Categoria: Progettazione e promozione di itinerari a tema della città di Oria 

14 Novembre: gli alunni riportano su una pagina di word le traduzioni ultimate in lingua inglese e francese. Le traduzioni, nella lezione successiva saranno, con la modalità del copia e incolla, trasportate sulla nuova brochure.

20 Novembre: gli alunni divisi in due gruppi e coordinati dall’esperto, costruiscono il blog (FIG. 1, 2) e la nuova brochure (FIG. 3, 4). Le attività sono condotte prima a livello teorico e poi pratico.

1° GRUPPO: a coloro che si dedicano alla realizzazione della brochure l’esperto ribadisce di inserire gli elementi visivi e testuali, prodotti e selezionati fino ad oggi. Inoltre spiega che ciò che conta non è la quantità ma la qualità, cioè la capacità di comunicare un messaggio in modo chiaro ed immediato, perché la brochure è un mezzo per orientare e informare il turista e il cittadino stesso.

L’esperto sottolinea l’importanza delle scelte grafiche, cromatiche e di impaginazione, perché la brochure sia “attraente” e spinga il lettore a consultarla: “…quando si prende in mano una brochure la prima cosa che salta all’occhio è la visione di insieme, l’armonia di contenuti, immagini e grafica”.

2° GRUPPO: come prima fase l’esperto illustra ai corsisti cos’è un blog e le sue finalità. In termini semplici fa capire che un blog è un sito web, realizzato come contenitore di informazioni, aggiornato in tempo reale e che ha come obiettivo di intercettare un pubblico potenzialmente interessato. In una seconda fase spiega che utilizzeranno una piattaforma gratis e che dovranno scegliere il titolo da dare allo spazio web e poi compilare un database.

04 Novembre visita al centro storico di Oria con i suoi monumenti. L’esperto consiglia ai ragazzi di fotografare dei monumenti studiati e riprodotti nella brochure della prima annualità del Pon “Tesori nascosti in terra brindisina”, dettagli architettonici e paesaggisti che stimolano il loro interesse.

  • FIG. 1: particolare della facciata della Chiesa di San Giovanni.
  • FIG. 2: particolare dell’atrio di Palazzo Martini, oggi sede del Museo Archeologico di Oria e dei Messapi.
  • FIG. 3: “Trozzella bicroma”, tipico esempio di vaso messapico. Esposta nel Museo Archeologico, rinvenuta nella “Tomba 4, metà V secolo a. C.” in via Frascata.
  • FIG. 4: stemma della città di Oria, collocato sulla porta d’ingresso del “Sedile” in Piazza Manfredi. Lo stemma raffigura il castello con tre torri, due leoni rampanti coronati di oro e una cicogna in volo, nell’atto afferrare con gli artigli un serpente che esce dalla torre centrale.
  • FIG. 5: colonna forse dell’antica Basilica Cattedrale dedicata a Maria Assunta in cielo, reimpiegata come “pietra angolare” della Curia Diocesana in Piazza Cattedrale.
  • FIG. 6, 7, 8, 9: nei pressi del Castello.
  • FIG. 10: Chiesa adiacente al Palazzo dei Missionari
  • FIG. 11: Chiesa di Sant’Antonio Abate, sita in via F. Russo
  • FIG. 12: panoramica di Oria da Piazza Cattedrale
  • FIG. 13, 14, 15, 16, 17: scorci fioriti nel centro storico di Oria

08 Novembre traduzioni in lingue straniere. L’esperto partendo dalla brochure della 1° annualità ha invitato i corsisti ha tradurre le didascalie presenti, in tedesco, inglese e francese. Le didascalie riguardano i seguenti monumenti di Oria:

  • Chiesa di San Biagio
  • Chiesa di Santa Maria al Tempio
  • Chiesa di San Giovanni
  • Chiesa di Santa Lucia
  • Edicola votiva
  • Sedile
  • Palazzo Martini
  • Palazzo dei Missionari